Studi per la Valutazione d’Impatto Ambientale

Nome del progetto:
Rapporti Ambientali (Screening) e Studi d’Impatto Ambientale riguardanti la ricerca e coltivazione d’idrocarburi onshore e offshore
Paese: Località:
Italia Varie località onshore e offshore
Committente:
Società di esplorazione e produzione di idrocarburi
Scopo del progetto:
Redazione di Studi di Impatto Ambientale (SIA) o Rapporti Ambientali (Screening o RA), relativi a istanze di permesso di ricerca, concessioni di coltivazione, impianti di perforazione, programmi di prospezione sismica, piattaforme offshore, posa e interro di condotte sottomarine
Composizione del Raggruppamento:
GEOMAP
Personale Coinvolto:
1 o 2 geologi e 1 esperto GIS per ogni incarico
Numero di mesi-uomo:
variabile, in media 4 per progetto
Fasi del progetto:
Le attività che compongono ogni progetto fanno riferimento specifico alla legislazione nazionale e regionale, seguendone via via gli aggiornamenti. Fondamentalmente, gli studi si articolano secondo quattro fasi:
1. Quadro di riferimento programmatico: relazioni tra l’attività e gli atti di pianificazione e programmazione territoriale e settoriale; riferimenti normativi.
2. Quadro di rilevamento progettuale: descrizione dei metodi operativi e delle caratteristiche dei mezzi impiegati, con particolare riferimento alle tecniche di prevenzione dei rischi ambientali, alla stima di produzione di rifiuti ed emissione di inquinanti in atmosfera e nella colonna d’acqua (offshore).
3. Quadro di riferimento ambientale: descrizione dei sistemi ambientali interessati dalle attività, con particolare riferimento a regime vincolistico e utilizzazione dell’area, caratteristiche fisico-chimiche e biologiche del suolo, geomorfologia, litologia, acque superficiali e sotterranee, vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi, paesaggio, rappresentati su carte tematiche a scala opportuna.
Nel caso di aree offshore, si prendono in considerazione: attività di pesca e turistiche, traffico marittimo, meteo-oceanografia; caratteristiche fisico-chimiche e biologiche della colonna d’acqua; caratteristiche batimetriche, morfologiche e litologiche del fondo marino, con particolare riguardo, per la posa di sealine, alla dinamica della sedimentazione attuale e ai caratteri dei sedimenti sciolti interessati dallo scavo; flora, fauna ed ecosistemi e in particolare: biocenosi bentoniche, risorse ittiche, presenza di mammiferi e rettili marini.
A conclusione, viene eseguita un’analisi degli elementi di criticità dell’ambiente, in relazione ai fattori di perturbazione legati alle attività. È inclusa anche la sintesi non tecnica e l’assistenza nel corso della procedura di valutazione.
4. Nel caso di SIA si procede a una quarta fase di Stima degli Impatti, basata sulla creazione di matrici di relazione tra azioni di progetto, fattori di perturbazione e parametri indicatori caratteristici di ciascuna componente ambientale. Vengono poi definiti i valori di controllo, i valori di soglia e i valori di stima per l’analisi quantitativa degli impatti e l’individuazione degli interventi di mitigazione. In presenza di aree naturali protette si procede anche alla valutazione d’incidenza. Se necessario può venire effettuato un baseline survey per il rilevamento diretto di alcuni parametri.
Per i parametri di maggior rilevanza, i valori di stima sono ottenuti attraverso l’impiego di modelli matematici di simulazione, a partire dalle caratteristiche delle sorgenti di prodotti inquinanti e delle componenti ambientali con cui questi interferiscono. In particolare, vengono utilizzati modelli matematici per:
– simulazione di dispersione degli inquinanti in atmosfera
– simulazione di dispersione di reflui in acqua
– simulazione di dispersione nella colonna d’acqua e di ri-deposizione sul fondo dei sedimenti mobilizzati dallo scavo della trincea per la posa delle condotte sottomarine
Le simulazioni sono effettuate con software specifici e con l’assistenza di consulenti specialistici.
Ad oggi, Geomap ha effettuato studi ambientali per:
– onshore: 21 istanze di permesso, 10 postazioni di perforazione, 3 programmi di prospezione sismica;
– offshore: 6 istanze di permesso, 10 piani di sviluppo di concessioni di coltivazione, comprendenti 21 piattaforme e 260 Km di sealine
Inizio (mese/anno): Fine (mese/anno): Valore del servizio:
Dal 1994 Vari importi