Studio geostrutturale, Iraq

Nome del progetto:
Geostructural study from SPOT imagery on Sulaymaniyah-Sharazur basin. (Studio geostrutturale del bacino di Sulaymaniyah-Sharazur)
Paese: Località:
Iraq Governatorato di Sulaymaniyah, Kurdistan iracheno
Committente:
SGI Studio Galli Ingegneria SpA, Padova
Scopo del progetto:
Lo studio ha affrontato la fase propedeutica di un’indagine idrogeologica molto complessa finalizzata all’approvvigionamento idrico, ossia quella di individuare gli elementi strutturali che in genere condizionano la circolazione idrica in rocce permeabili per fatturazione ed identificare le aree a maggior densità, o comunque favorevoli anche per altri fattori alla presenza di acque sotterranee, sulle quali indirizzare successivi approfondimenti conoscitivi applicando altri metodi d’indagine
Composizione del Raggruppamento:
GEOMAP
Personale Coinvolto:
1 geologo fotointerprete, 1 esperto GIS
Numero di mesi-uomo:
4
Fasi del progetto:
Il metodo adottato nello svolgimento dello studio è quello noto come Fracture Analysis (Analisi delle Fratture), che è basato sulla lettura diretta e l’estrazione delle informazioni e degli elementi strutturali utili da immagini ottenute da piattaforme aeree.
I documenti acquisiti ed utilizzati per l’interpretazione dei dati sono consistiti in immagini SPOT pancromatiche con risoluzione a terra di 5 metri, che sono state elaborate in modo da ottenere una rappresentazione fotografica geometricamente corretta alla scala 1:100.000 di tutta l’area d’indagine e al 50.000 per quella parte della quale era richiesto un dettaglio superiore.
La fase interpretativa è stata eseguita annotando gli elementi strutturali direttamente sulle immagini, e classificandoli secondo regole dettate dalla metodologia. Il prodotto di questa prima fase fotointerpretativa, ottenuto dalla digitalizzazione dell’annotazione originale, rappresenta il Total Field of Linears (Campo Totale delle Fratture), nel quale gli elementi sono distinti in classi secondo la loro importanza e tipologia, determinate soprattutto dalla relativa lunghezza (Short linears, Linears, Long linears e Regional lineaments), che può variare da poche centinaia di metri a vari chilometri.
Una successiva elaborazione è consistita nella realizzazione mediante appropriati programmi di Azimuth Distribution Diagrams (Diagrammi di Distribuzione Azimutale) ottenuti digitalizzando le singole lineazioni secondo unità areali, unità stratigrafiche o strutturali o secondo singole anomalie, che evidenziano in percentuale direzione e lunghezza.
Infine, per rappresentare la Density of Linears (Densità delle Lineazioni) è stato adottato il metodo più utile per individuare meno dispersivamente le aree interessanti ai fini della ricerca idrica, ossia quello basato sulla rappresentazione dei punti d’incrocio tra i vari elementi che costituiscono il Campo Totale, classificandoli e rappresentandoli diversamente secondo il numero degli elementi che s’incrociano e secondo la loro importanza. In pratica, applicando questo metodo, si ottiene una Mappa dei Punti Nodali, nella quale le zone di maggior interesse sono evidenziate dalla concentrazione e dalle dimensioni dei simboli che individuano gli incroci tra i vari elementi.
Inizio (mese/anno): Fine (mese/anno): Valore del servizio:
09/2009 12/2009