Carlo Conedera

Geologo, laureato nel 1957 presso l’Università degli studi di Firenze, si occupa di geologia e geomorfologia applicata, telerilevamento e cartografia tematica.
Inizia la sua attività professionale come geologo rilevatore per conto della Società Monte Amiata, per ricerche di mercurio, fra l’Aprile e il Novembre 1958. Dal 1959 al 1968 è geologo e quindi geologo fotointerprete senior per Geomap SA, sotto la direzione del Prof. Enrico Marchesini. In questo periodo lavora a vari progetti comprendenti fotogeologia, analisi di fratture, supervisione di lavoro cartografico, rilievo geologico e strutturale, per ricerche petrolifere, minerarie, geotermiche, idrogeologiche. La sua esperienza di fotointerpretazione, come capo progetto o fotointerprete senior, si è sviluppata su più di 600.000 km², su aree dell’Italia, Marocco, Libia, Spagna, Egitto, Mozambico, Ecuador. L’esperienza di campagna si è basata su lavoro svolto in Marocco, Spagna ed Ecuador oltre che in Italia.
Contemporaneamente dal 1961 al 1968 è geologo rilevatore per il Ministero dell’Industria e Commercio per la stesura della Nuova Carta Geologica d’Italia.
Dal 1968 ad oggi svolge l’attività di professionista associato dello Studio Geologico Geomap, Firenze. Ha diretto, supervisionato e partecipato a progetti per ricerche petrolifere, minerarie, geotermiche e idrogeologiche, per studi di morfologia costiera, per lavori di pianificazione territoriale e analisi ambientale su aree dell’Italia, Egitto, Mauritania, Tunisia, Repubblica Dominicana, Turchia, Guatemala, Libia, El Salvador, Colombia, Ecuador, Marocco, Somalia, Filippine, Malesia, Indonesia comprendenti fotointerpretazione e interventi sul terreno.
Dal 1989 è socio collaboratore di Geomap Srl, Firenze dove opera attraverso la partecipazione e/o la direzione di vari progetti della Società. Collabora all’attività di promozione e alla preparazione dei programmi di lavoro.
È socio della Società Geologica Italiana e professionista iscritto all’Ordine dei Geologi della Toscana dall’11/05/1968 con il n° 25.